Forse a breve lui fu
Di NFM (del 22/02/2009 @ 10:38:54, in Sensazioni, linkato 1874 volte)
La morte è qualcosa di inevitabile, prima o poi colpisce tutti eppure spesso si cerca di ignorarla. Si può andarle incontro con rabbia o rassegnazione. Ci si ferma a riflettere cosa si è fatto fino a quel momento, sempre troppo poco rispetto a quello che ha rimandato. Si pensa alle persone che lascia, 3 o 4 quelli a cui mancherà, i parenti certamente resteranno afflitti, molti invece non hanno nemmeno avuto voglia di uscire di casa per rivederlo l'ultima volta, accontentandosi in un messaggio breve al telefono. Alcuni, involontariamente, risulteranno persino felici, mentre molti penseranno con più attenzione ai piccoli problemi personali. Alcuni avranno il coraggio di apparire gentili solo quando arriverà la morte, come se fosse più importante mostrarsi gentili col defunto che col vivo. Spesso soffre di più chi lo conosce poco e in questo caso c'è da riflettere sulla qualità dei ricordi che lascia per più tempo passato insieme agli altri. La sofferenza per chi lo conosce avrà tempi brevi, forse per un anno, un mese, probabilmente un singolo giorno se non pochi minuti. Complimenti alla vita del defunto. Pochi sentiranno la sua mancanza e molti forse festeggeranno silenziosamente per la sua dipartita. Eppur questa persona credeva di aver fatto il giusto almeno alla fine e invece riuscì a creare più fastidi che apprezzamenti. Difficile per lui domandarsi se è meglio smettere di soffrire o tornare a vivere continui problemi senza soluzione. Ma il destino si sa che è intoccabile. La fine a 33 anni forse vuol esser ironicamente punitiva per le sue idee poco religiose. Una fine prima del previsto non guarda la qualità della persona. Colpisce tutti indistintamente. Certamente dispiacerà allo sfortunato non poter nemmeno illudersi che a molti, a cui lui stupidamente vuole bene, mancherà la sua presenza.
capisco il momento in cui hai scritto questo "sfogo", ma quello che dici è ingiusto verso le persone, e siamo tante, che ti vogliono molto bene e per le quali la vita non sarebbe più la stessa.Quindi tieni duro e torna presto da noi!!!T V B
Di
PALLY
(inviato il 01/03/2009 @ 15:52:44)
Scusa... mi stavo dimenticando di pensare a chi mi concede persino di telefonare solo a telefoni fissi da casa sua  Sono veramente fortunello 
Di
Nicola F. Marcaccini
(inviato il 01/03/2009 @ 16:41:57)
Nico..leggo ora per la prima volta il tuio blog (non sapevo ne avessi uno) e ti rispondo come se potessi leggere cio' che sto dogotando. Che stupida. Sono sicura che tu, da Lassu' in Paradiso, ormai SAI benissimo i miei, i nostri pensieri e sai che ti abbiamo voluto bene. Eri una persona straordinaria. Non e' giusto che una malattia maledetta ti abbia stoncato cosi' presto: e' scandaloso. Riposa in pace, amico.
Di
elyos
(inviato il 12/05/2010 @ 00:56:09)
noi siamo sempre stati amici e ma come hai detto tu al mio matrimonio lo siamo sempre stati ma non così legati. Ho apprezzato tantissimo il tuo discorso in quell'occasione soprattutto perchè mi hai ringraziato per delle cose che avrei fatto per tutti in qualsiasi situazione ma solo tu hai avuto il carattere per ringraziarmi nel momento più bello della mia vita e quel discorso ha reso quel momento indimenticabile. Abbi cura di te in qualsiasi posto tu ti trova in questo momento.
Di
Pisu
(inviato il 12/05/2010 @ 19:30:47)
In realta' cio' che mi hai lasciato e' un qualcosa che solo tu ed io possiamo comprendere e che non avrei voluto nemmeno scrivere per sminuirlo.Ma ti devo chiedere scusa per tutte quelle volte in cui non ho avuto il tempo di soffermarmi con te a parlare di tutto un po'....e' capitato spesso di incontrarci o sentirci in momenti per me molto pesanti e stressati e col senno di poi,mi dispiace che tu ne abbia pagato le conseguenze di un pressapochismo da parte mia,che non mi ha permesso di apprezzare appieno la tua valenza,la tua sensibilita'....ti chiedo scusa amico mio,se non ho saputo ascoltarti e dimostrarti la mia gratitudine e attenzione.Ci siamo sentiti prima dell'ultima operazione.Abbiamo parlato due ore...avevi voglia di parlare e di esorcizzare la morte,mi parlavi del viaggio che volevi fare in Australia se ti fossi ripreso...io penso che adesso,ogni luogo della terra e dello spazio infinito,sia un avventura a te concessa,a bordo della tua Delorean,per il tuo ritorno al f
Di
Rossella
(inviato il 13/05/2010 @ 14:15:28)
Buon viaggio Nico. Mascia
Di
Mascia
(inviato il 14/05/2010 @ 12:21:29)
Continuerai sempre a vivere nei nostri cuori, ci hai dato tanto e tanto ancora ci dai! La tua presenza è forte più che mai, daltronde sei sempre stato una persona "avanti" ed hai provveduto a lasciare abbondanti tracce del tuo passaggio....proprio come volevi tu!! Ti ritroveremo...
Di
pally
(inviato il 15/05/2010 @ 10:52:50)
NicKy amatissimo, troppo tempo è passato. Vicende più grandi di noi ci hanno fatto perdere i contatti, ma non hanno cancellato i ricordi, tanti, di un'infanzia passata a Piobbico a giocare e a crescere insieme, quando mai avremmo potuto immaginare ciò che è accaduto. Sono fiera di averti conosciuto, ma ora i ricordi si mescolano al dolore e alla rabbia per questo evento che non ha senso e non si può spiegare. Conservo tanto di te: le tue foto sorridenti, i tuoi scritti che ho scaricato dal tuo sito (che non conoscevo) e che mi consentono di conoscere la tua creatività, la tua libertà di pensiero, la tua profondità d’animo. Ora è come se volessi recuperare il tempo perduto e navigo su internet per scaricare quanto più materiale possa trovare che ti riguardi. In questo breve dialogo tra due vecchi amici che ormai possono comunicare solo con l'anima, sono io che ti chiedo di non dimenticarmi e permettimi di dirti che
... in tutti noi hai lasciato ricordi indelebili, specie in quella vecchia zia che ti ha visto nascere e crescere e che dal suo “esilio forzato” ti ha sempre adorato ed ora è affranta dal dolore. Amico mio, vivi in eterno e aiutaci a ricordarti col sorriso, che ora è tanto lontano e che lacrime inarrestabili non vogliono far tornare.
Ciao Nico
Di
ghea
(inviato il 18/05/2010 @ 12:30:04)
Avrei bisogno di parlarti e dirti che mi rilutta, mi fa schifo l'idea che tu non ci sia. E che io, geograficamente distante, non credevo che questo momento arrivasse davvero. Non ora nè così.
Nick, grazie: sei stato tu il primo a farmi rompere il guscio e a farmi guardare fuori dalla mia realtà per scoprire che ce n'era una ben più ricca da vivere.
"Via Monte Formica... ma quale formica?!" - "Parli te che abiti coi castelli dei pirati davanti?!"
Ti ricorderò senza interruzioni in ogni momento e mi tornerai alla mente quando lo vorrai tu. Sii felice e leggero ora, se puoi.
Di
Lu
(inviato il 09/06/2010 @ 21:06:34)
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