Con questo 21° capitolo sulle avventure dell'agente segreto 007 si decide di riavvolgere il nastro e ricominciare da zero. Ormai si presume che le nuove generazioni ricordino a mala pena i primi lungometraggi e quindi, tanto vale fare un po' di soldi con un personaggio nuovo che inizia da questo film le sue avventure. “Casino Royale” è appunto il primo romanzo scritto da Ian Fleming (l'ideatore di James Bond) nel '53. Non si tratta però né di un remake né del racconto sulle origini del nostro vecchio eroe, visto che si ambienta ai giorni nostri con l'insostituibile utilizzo di cellulari, computer portatili e la citazione del 11 settembre. I produttori (la simpatica famiglia Broccoli) ha pensato bene di dare ai giovani un “nuovo” eroe un po' più cattivo, che non guarda alle buone maniere come il suo predecessore. Il risultato è certamente godibile per le scene d'azione con più scazzottate e acrobazie piuttosto che l'utilizzo di apparecchiature fantascientifiche come l'auto invisibile o gli orologi paragonabili alla cintura di Batman. Consigliato per passare una serata allegra con gli amici, suggerendo di spegnere la propria corteccia cerebrale, nella parte finale del film.
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