Rabadan 2007
Di NFM (del 18/02/2007 @ 23:45:28, in Eventi, linkato 2747 volte)

Vedi galleriaOrmai è diventato un rito passare ogni anno il weekend di carnevale a Bellinzona dalle mie amiche del Ticino. Da più di 140 anni esiste questa manifestazione chiamata "Rabadan" che si svolge nel centro storico di Bellinzona, traendo il nome dal dialetto piemontese per dire baccano, fracasso.
E' sempre stata una vacanza avventurosa con qualche amico mentre questa volta tra problemi all'ultimo minuto e disguidi sono partito da solo. Pensando all'inizio di essere un gruppo ero riuscito a prendere, per questa vacanza, l'ammiraglia di famiglia e pur ritrovandomi da solo non mi andava certo di ripiegare sul treno per scomodare la mia amica che ormai abita a Lugano e potendo scegliere meglio l'ora per andare e tornare.
Così me la presi comoda. Sono partito alle 3:00 del pomeriggio, avendo come prima meta L'Iper Rossini di Pesaro in cui dovevo scegliere all'ultimo momento un vestito di carnevale da utilizzare. All'inizio mi sarebbe piaciuto vestirmi con la tuta anti radiazioni usata da Marty nel primo "Ritorno al futuro" ma era complicato realizzarla. Così come il vestito da pirata dei Caraibi o da Trunks di Dragon Ball. Mi rassegnai al tradizionale con un semplice costume da Zorro che però modificai ruotando la "Z" in una "N", rendendolo più personale.
Vedi galleriaNel percorso d'andata decisi di passare a Gravedona da un mio cugino di secondo grado che non vedevo da un po'. Tra l'altro ci teneva che partecipassi ad una cena che aveva organizzato a casa sua con altri amici. Di certo non potevo mancare ma i tempi erano stretti. Arrivato alle 8:00 dovevo almeno partire alle 9:00 per arrivare a Lugano. Tra l'altro questa volta non volevo entrare in Svizzera pagando il solito abbonamento annuale all'autostrada che mi serviva per soli 2 giorni e così il percorso sarebbe stato più lungo dovendo evitare l'autostrada.
Come al solito il piano non sarebbe stato rispettato. Mangiati tre ravioli di numero, sono partito verso le 9:20 per arrivare alle 10:30 a Lugano. La Marcella era leggermente alterata per l'ora tarda che avevo fatto, per non aver messo il bollino autostradale sulla mia macchina e per una serie di altre disavventure della giornata. Per quasi 3 o 4 volte abbiamo fatto avanti e indietro dalla macchina al suo appartamento per prendere qualcosa che avevamo dimenticato. Tra le tante c'era la mia patente dato che la Marcella, da brava ragazza, sapeva che a fine serata non sarebbe stata in grado di guidare, ma si sa che per loro carnevale è una festa più importante di capodanno.
Vedi galleriaAlla fine siamo arrivati a Bellinzona verso mezzanotte per incontrarci con gli altri.
Il brutto di quella festa è sicuramente la scelta del vestito per poterlo adattare sia al clima gelido della notte nel Ticino in febbraio sia al caldo dentro i capannoni sparsi per il centro dove si balla. I controlli all'ingresso erano molto severi quasi simili a quelli che si trovano in un aeroporto. Tipico degli svizzeri.
La Marci da subito cominciò a riprendersi. Io poi dovevo cercare di farmi perdonare i miei errori vista poi l'ospitalità che mi avrebbe dato a casa sua e così le dissi che le avrei offerto tutte le consumazioni che voleva (ignorando la capienza del suo pancino quando si tratta di bere alcolici). Forse sono io che da molto non frequento più le discoteche ma il genere di musica che sentivo era quasi identico a quella che ricordo quando andavo in discoteca la domenica pomeriggio. Davano persino "Fichi fichi" di Gianni Drudi. Era come un tuffo nel passato.
Vedi galleriaCome dico sempre, a volte il destino sembra volermi bene e alla fine quello che era iniziano con una sfortuna dietro l'altra si ribaltò in un WE in Svizzera piacevole. Non avendo portato amici era più pratico dormire nell'appartamento di Lugano in camera con la Marci (naturalmente io dormivo per terra), la sorella Barbara mia coetanea e il fratello mio omonimo. Rispetto alle altre volte dove ci siamo dovuti spostare nel paesino di Soazza in mezzo ai monti nella casa di famiglia.
La Marci rimarrà sempre una delle mie migliori amiche per la disponibilità, la capacità di sopportarmi e la sincerità nel dire quando qualcosa non va bene. Al contrario di come si comportava all'inizio quando ci siamo conosciuti in treno e parlava poco ; - )